Hardware.PreparazioneDiUnaSchedaStampata Versioni

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2009-05-01, 16:27 di Olaf Marzocchi -
Modificate le linee 22-25: da:

Preparazione di una scheda stampata per circuiti elettronici

Relazione sull'esperienza di incisione di una scheda di rame per circuiti elettronici, mediante metodo del trasferimento del toner e acido cloridrico e acqua ossigenata

a:

Preparazione di una scheda stampata per circuiti elettronici

Relazione sull'esperienza di incisione di una scheda di rame per circuiti elettronici, mediante metodo del trasferimento del toner e acido cloridrico e acqua ossigenata

Cancellate le linee 118-121:

Preparazione di una scheda stampata per circuiti elettronici

Relazione sull'esperienza di incisione di una scheda di rame per circuiti elettronici, mediante metodo del trasferimento del toner e acido cloridrico e acqua ossigenata

Cancellate le linee 122-125:

Preparazione di una scheda stampata per circuiti elettronici

Relazione sull'esperienza di incisione di una scheda di rame per circuiti elettronici, mediante metodo del trasferimento del toner e acido cloridrico e acqua ossigenata

2009-05-01, 16:26 di Olaf Marzocchi -
Cancellate le linee 19-24:

Preparazione di una scheda stampata per circuiti elettronici

Relazione sull'esperienza di incisione di una scheda di rame per circuiti elettronici, mediante metodo del trasferimento del toner e acido cloridrico e acqua ossigenata

Aggiunte le linee 22-25:

Preparazione di una scheda stampata per circuiti elettronici

Relazione sull'esperienza di incisione di una scheda di rame per circuiti elettronici, mediante metodo del trasferimento del toner e acido cloridrico e acqua ossigenata

Aggiunte le linee 119-122:

Preparazione di una scheda stampata per circuiti elettronici

Relazione sull'esperienza di incisione di una scheda di rame per circuiti elettronici, mediante metodo del trasferimento del toner e acido cloridrico e acqua ossigenata

Aggiunte le linee 127-130:

Preparazione di una scheda stampata per circuiti elettronici

Relazione sull'esperienza di incisione di una scheda di rame per circuiti elettronici, mediante metodo del trasferimento del toner e acido cloridrico e acqua ossigenata

2009-05-01, 16:24 di Olaf Marzocchi -
Modificate le linee 19-20: da:

a

a:
Cancellate le linee 21-22:

b

Cancellata la linea 23:

c

2009-05-01, 16:23 di Olaf Marzocchi -
Modificate le linee 19-20: da:

Preparazione di una scheda stampata per circuiti elettronici

a:

a

Preparazione di una scheda stampata per circuiti elettronici

b

Aggiunta la linea 27:

c

2009-05-01, 16:20 di Olaf Marzocchi -
Cancellate le linee 18-20:

(:if view it:)

Aggiunta la linea 20:
Aggiunte le linee 22-25:

(:if view it:)

2009-05-01, 16:19 di Olaf Marzocchi -
Modificata la linea 6: da:

(:titleit: Preparazione di una scheda stampata per circuiti elettronici col metodo del trasferimento del toner:)

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(:titleit: Preparazione di una scheda stampata per circuiti elettronici:)

Modificata la linea 14: da:

(:titlede: TITOLO TEDESCO :)

a:

(:titlede: PCB Abätzen :)

Modificata la linea 16: da:

(:description-de: DESCRIZIONE TEDESCA :)

a:

(:description-de: PCB Abätzen zu Hause mit der Toner-Technik und Chlosäure und Wasserstoffperoxid :)

2009-05-01, 16:07 di Olaf Marzocchi -
Aggiunta la linea 6:

(:titleit: Preparazione di una scheda stampata per circuiti elettronici col metodo del trasferimento del toner:)

Cancellata la linea 7:

(:titleit: Preparazione di una scheda stampata per circuiti elettronici:)

Modificate le linee 10-13: da:

(:titleen: TITOLO INGLESE :) (:keyword-en: PAROLE CHIAVE INGLESI, olaf marzocchi :) (:description-en: DESCRIZIONE INGLESE :)

a:

(:titleen: The Etching of a Printed Circuit Board :) (:keyword-en: printed circuit board, pcb, toner transfer technique, photopaper, eagle cad, microphone preamplifier, olaf marzocchi :) (:description-en: Steps followed to etch at home with chloric acid and oxygen peroxide circuit board for electronic circuits :)

Modificate le linee 22-25: da:

Preparazione di una scheda stampata per circuiti elettronici col metodo del trasferimento del toner

Progetto basato sulle istruzioni di Tom Gootee

a:

Preparazione di una scheda stampata per circuiti elettronici

Relazione sull'esperienza di incisione di una scheda di rame per circuiti elettronici, mediante metodo del trasferimento del toner e acido cloridrico e acqua ossigenata

Progetto basato sulle istruzioni di Tom Gootee

Aggiunte le linee 114-123:

(:if view en:)

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(:if view de:)

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2009-05-01, 15:55 di Olaf Marzocchi -
Modificate le linee 1-5: da:

(:if userlang it:) (:description Relazione sull'esperienza di incisione di una scheda di rame per circuiti elettronici, mediante metodo del trasferimento del toner e acido cloridrico e acqua ossigenata:) (:title Preparazione di una scheda stampata per circuiti elettronici:) (:keywords scheda stampata, pcb etching, acido cloridrico, acqua ossigenata, trasferimento del toner, carta fotografica, Olaf Marzocchi, eagle cad, preamplificatore microfono, mic preamp:)

a:

(:title {$:title{$View}} :) (:description {$:description{$View}} :) (:keyword {$:keyword{$View}} :)

(:descriptionit: Relazione sull'esperienza di incisione di una scheda di rame per circuiti elettronici, mediante metodo del trasferimento del toner e acido cloridrico e acqua ossigenata:) (:titleit: Preparazione di una scheda stampata per circuiti elettronici:) (:keywordit: scheda stampata, pcb etching, acido cloridrico, acqua ossigenata, trasferimento del toner, carta fotografica, Olaf Marzocchi, eagle cad, preamplificatore microfono, mic preamp:)

(:titleen: TITOLO INGLESE :) (:keyword-en: PAROLE CHIAVE INGLESI, olaf marzocchi :) (:description-en: DESCRIZIONE INGLESE :)

(:titlede: TITOLO TEDESCO :) (:keyword-de: PAROLE CHIAVE TEDESCHE, olaf marzocchi :) (:description-de: DESCRIZIONE TEDESCA :)

(:if view it:)

Modificate le linee 112-114: da:

(:if [ exists {$FullName}-Comments and userlang it ] :) Vai alla pagina con i commenti (:ifend:)

(:if:)

a:

(:if [ exists {$FullName}-Comments and view it ] :)Vai alla pagina con i commenti

(:ifend:)

2008-02-09, 15:47 di Olaf Marzocchi -
Aggiunte le linee 92-96:

(:commentbox {$FullName}-Comments:) (:if [ exists {$FullName}-Comments and userlang it ] :) Vai alla pagina con i commenti (:ifend:)

2007-08-21, 15:29 di 141.52.232.84 -
Cancellate le linee 90-91:

Leggi/inserisci commenti

2007-05-31, 16:55 di 141.52.232.84 -
Modificata la linea 3: da:
a:

(:title Preparazione di una scheda stampata per circuiti elettronici:)

Aggiunte le linee 89-90:
Aggiunte le linee 92-94:

Prima revisione: 8 Ottobre 2006.

2007-05-29, 16:59 di 141.52.232.84 -
Modificate le linee 31-34: da:
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Modificate le linee 56-57: da:
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Modificate le linee 61-62: da:
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Modificate le linee 67-68: da:
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Modificate le linee 71-72: da:
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Modificate le linee 75-76: da:
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Modificate le linee 87-88: da:

Ho fatto altre schede, con un master stampato su carta HP con una stampante Kyocera. Il master era visibilmente più chiaro delle altre volte, anche perché non ho avuto modo di passare due volte la carta nella stampante. I tracciati di rame sono risultati con contorni meno netti, per cui, nella scheda successiva, con un pennarello indelebile a punta fine ho marcato meglio i tracciati prima della fase di corrosione. Il risultato è stato molto migliore e ho verificato che un indelebile normale, coprente, è sufficiente per effettuare correzioni.

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Ho fatto altre schede, con un master stampato su carta HP con una stampante Kyocera. Il master era visibilmente più chiaro delle altre volte, anche perché non ho avuto modo di passare due volte la carta nella stampante (scarsa precisione di allineamento). I tracciati di rame sono risultati con contorni meno netti, per cui, nella scheda successiva, con un pennarello indelebile a punta fine ho marcato meglio i tracciati prima della fase di corrosione. Il risultato è stato molto migliore e ho verificato che un indelebile normale, coprente, è sufficiente per effettuare correzioni.

2007-03-15, 23:19 di 87.19.243.34 -
Modificate le linee 85-86: da:

Aggiornamento (15 Marzo 2006)

a:

Aggiornamento (15 Marzo 2006)

2007-03-15, 23:19 di 87.19.243.34 -
Aggiunte le linee 84-88:

Aggiornamento (15 Marzo 2006)

Ho fatto altre schede, con un master stampato su carta HP con una stampante Kyocera. Il master era visibilmente più chiaro delle altre volte, anche perché non ho avuto modo di passare due volte la carta nella stampante. I tracciati di rame sono risultati con contorni meno netti, per cui, nella scheda successiva, con un pennarello indelebile a punta fine ho marcato meglio i tracciati prima della fase di corrosione. Il risultato è stato molto migliore e ho verificato che un indelebile normale, coprente, è sufficiente per effettuare correzioni.

2006-12-03, 20:40 di Olaf Marzocchi - Piccole cose: Petri
Modificate le linee 12-13: da:

Per produrre questo circuito mi sono servito di acido cloridrico concentrato (32%) per uso tecnico, acqua ossigenata concentrata (30%), becker da 250 ml, Petri di 15 cm circa di diametro, bottiglia di birra Beck's da 33 cl :-)

a:

Per produrre questo circuito mi sono servito di acido cloridrico concentrato (32%) per uso tecnico, acqua ossigenata concentrata (30%), becker da 250 ml, una piastra Petri di 15 cm circa di diametro, bottiglia di birra Beck's da 33 cl :-)

Modificate le linee 46-47: da:

La scheda da preparare era piccola, per cui non ho usato il Petri ma direttamente il becker: il Petri tiene 170 ml circa ma è piatto, meglio usare il becker che almeno lascia la scheda verticale.

a:

La scheda da preparare era piccola, per cui non ho usato il Petri ma direttamente il becker: la piastra Petri tiene 170 ml circa ma è piatta, meglio usare il becker che almeno lascia la scheda verticale.

2006-11-12, 14:41 di 129.13.186.1 -
Modificate le linee 19-20: da:

Obiettivo secondario è stato quello di inserire l'intero apparato dentro ad una scatola di caramelle Fritz, quindi il circuito doveva essere piccolo e compatto. Per riuscirci, ho usato alcune resistenze SMD 1206 (circa 3 mm x 1,5 mm x 0,9 mm).

a:

Obiettivo secondario è stato quello di inserire l'intero apparato dentro ad una scatola di caramelle Frisk, quindi il circuito doveva essere piccolo e compatto. Per riuscirci, ho usato alcune resistenze SMD 1206 (circa 3 mm x 1,5 mm x 0,9 mm).

2006-10-09, 01:16 di 129.13.186.2 -
Aggiunta la linea 3:
2006-10-08, 20:15 di 129.13.186.2 -
2006-10-08, 20:14 di 129.13.186.2 -
Modificate le linee 23-24: da:

La stampa del circuito è stata fatta su un foglio di carta fotografica HP Premium Glossy, inserito due volte nella stampante laser per avere uno strato di inchiostro più spesso. La precisione di allineamento non è massima, infatti si può notare nelle foro che alcuni spazi per i fori non sono circolari ma ovali. Anche le scritte sarebbero dovute essere più sottili.

a:

La stampa del circuito è stata fatta su un foglio di carta fotografica HP Premium Glossy, inserito due volte nella stampante laser per avere uno strato di inchiostro più spesso. La precisione di allineamento non è massima, infatti si può notare nelle foto che alcuni spazi per i fori non sono circolari ma ovali. Anche le scritte sarebbero dovute essere più sottili.

2006-10-08, 20:06 di 129.13.186.2 -
2006-10-08, 19:57 di 129.13.186.2 -
Aggiunte le linee 81-82:

Un grazie finale agli amici di Brumbrum che mi hanno aiutato nelle questioni in merito agli acidi!

2006-10-08, 19:56 di 129.13.186.2 -
Modificate le linee 2-4: da:
a:

(:description Relazione sull'esperienza di incisione di una scheda di rame per circuiti elettronici, mediante metodo del trasferimento del toner e acido cloridrico e acqua ossigenata:) (:keywords scheda stampata, pcb etching, acido cloridrico, acqua ossigenata, trasferimento del toner, carta fotografica, Olaf Marzocchi, eagle cad, preamplificatore microfono, mic preamp:)

2006-10-08, 19:52 di 129.13.186.2 -
Modificata la linea 80: da:

(: if :)

a:

(:if:)

2006-10-08, 19:51 di 129.13.186.2 -
Modificate le linee 28-30: da:
a:
Modificate le linee 53-54: da:
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Modificate le linee 58-59: da:
a:
Modificate le linee 64-65: da:
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Modificate le linee 68-69: da:
a:
Modificate le linee 72-73: da:
a:
2006-10-08, 18:44 di Olaf Marzocchi - Articolo finale su PCB
Modificate le linee 9-10: da:

Per produrre questo circuito mi sono servito di acido cloridrico concentrato per uso tecnico (32%), acqua ossigenata concentrata (30%), becker da 250 ml, Petri di 15 cm circa di diametro, bottiglia di birra Beck's da 33 cl :-)

a:

Per produrre questo circuito mi sono servito di acido cloridrico concentrato (32%) per uso tecnico, acqua ossigenata concentrata (30%), becker da 250 ml, Petri di 15 cm circa di diametro, bottiglia di birra Beck's da 33 cl :-)

Modificate le linee 12-13: da:

Il circuito è stato disegnato con la versione free di Eagle Cad, disponibile in versione Mac, Linux e Windows presso Cadsoft USA.

a:

Il circuito è stato disegnato con la versione gratuita di Eagle Cad, disponibile in versione Mac, Linux e Windows presso Cadsoft USA.

Aggiunte le linee 28-30:
Modificate le linee 33-35: da:

Luogo di lavoro: scrivania di formica (senza portatile, anche se è di plastica), perché fuori era già buio, tirava vento e poi a tratti piovigginava. Meglio avere una buona illuminazione.

Prima di tutto ho preparato la soluzione, nel becker: messa acqua distillata fino a 100 ml, acqua ossigenata fino a 120 ml circa, poi acqua distillata fino a 150 ml. Ho messo alla fine l'acido ma il turbinio per via dell'alta concentrazione mi ha messo preoccupazione e mi sono fermato prima di arrivare a 250 ml come avevo previsto... alla fine è risultato circa 60 ml HCl al 32%, 20 ml H2O2 al 30%, 130 ml acqua distillata, quindi una soluzione meno acida del previsto, ma con più azione ossidante.

a:

Luogo di lavoro: scrivania di formica (senza computer portatile, anche se è di plastica), perché fuori era già buio, tirava vento e poi a tratti piovigginava. Meglio avere una buona illuminazione.

Prima di tutto ho preparato la soluzione, nel becker, usando il Petri sotto per raccogliere eventuali gocce. Ho messo acqua distillata fino a 100 ml, acqua ossigenata fino a 120 ml circa, poi acqua distillata fino a 150 ml. Ho messo alla fine l'acido ma il turbinio per via dell'alta concentrazione mi ha messo preoccupazione e mi sono fermato prima di arrivare a 250 ml come avevo previsto... alla fine è risultato circa 60 ml HCl al 32%, 20 ml H2O2 al 30%, 130 ml acqua distillata, quindi una soluzione meno acida del previsto, ma con più azione ossidante.

Modificate le linee 38-39: da:

La ventata di HCl invece (addirittura visibile) lo è molto meno, ero a 40 cm di distanza (di più il braccio non poteva) e l'ho sentita comunque... leggera per fortuna, ma ho subito evacuato la zona dopo aver chiuso il contenitore. Ero già con finestra aperta, ma ho aperto anche porta e finestra del corridoio per fare corrente.

a:

La ventata di HCl invece (addirittura un po' visibile) lo è molto meno, ero a 40 cm di distanza (di più il braccio non poteva) e l'ho sentita comunque... leggera per fortuna, ma ho subito evacuato la zona e chiuso il contenitore. Ero già con finestra aperta, ma ho aperto anche porta e finestra del corridoio per fare corrente.

Modificate le linee 47-48: da:

Questa volta si vedeva ad occhio nudo il procedere: prima il rame ossidarsi, poi dopo poco intere zone senza rame... Io ogni tanto toglievo la basetta e strisciavo un poco di carta igienica sulla superficie, per asportare meglio i prodotti, e muovevo la scheda uniformemente per favorire il mescolamento della soluzione.

a:

Questa volta si vedeva ad occhio nudo il procedere: prima il rame ossidarsi, poi dopo poco intere zone senza rame... Io ogni tanto toglievo la basetta e strisciavo della carta igienica sulla superficie, per asportare meglio i prodotti, e muovevo la scheda uniformemente per favorire il mescolamento della soluzione.

Modificate le linee 51-52: da:

Alla fine è rimasto un po' di rame solo sotto al punto in cui la molletta faceva presa, ma è una parte che dovrò comunque tagliare via perché sovrabbondante.

a:
Modificate le linee 55-56: da:

Una volta terminato il processo, ho asciugato la schedina e ammirato la perfezione del risultato... niente sbavature, contorni precisi. Ho preparato una bottiglia di birra da 33 cl (vetro marrone) e ci ho messo la soluzione usata, in quanto penso che sia ancora utilizzabile, vista la velocità del processo. Ho notato che continuavano a formarsi bolle sul fondo del becker, nonostante non vi fosse più nulla immerso. Lo stesso succede anche dentro alla bottiglia di birra, però, dopo un giorno che è in frigo (opportunamente sigillata e marchiata), l'effetto è quasi sparito. In parte la minore temperatura avrà inibito il rilascio di ossigeno, in parte si sarà creata dentro alla bottiglia una piccola sovrapressione che ostacola ulteriormente il rilascio di ossigeno. La bottiglia di birra ha il tappo tenuto premuto in parte dal metallo e in parte da del nastro isolante stretto. Confido molto sul fatto che il tappo ed il nastro isolante cederanno prima del vetro della bottiglia, in caso di sovrapressione considerevole.

a:

Una volta terminato il processo, ho asciugato la schedina e ammirato la perfezione del risultato... niente sbavature, contorni precisi. È rimasto un po' di rame solo sotto al punto in cui la molletta faceva presa, ma essa è una parte che dovrò comunque tagliare via perché sovrabbondante.

Ho preparato una bottiglia di birra da 33 cl (vetro marrone) e ci ho messo la soluzione usata, in quanto penso che sia ancora utilizzabile, vista la velocità del processo.

Ho notato che continuavano a formarsi bolle sul fondo del becker, nonostante non vi fosse più nulla immerso. Lo stesso succede anche dentro alla bottiglia di birra, però, dopo un giorno che è in frigo (opportunamente sigillata e marchiata), l'effetto è quasi sparito. In parte la minore temperatura avrà inibito il rilascio di ossigeno, in parte si sarà creata dentro alla bottiglia una piccola sovrapressione che ostacola il rilascio di ossigeno. La bottiglia di birra ha il tappo tenuto premuto in parte dal metallo e in parte da del nastro isolante stretto. Confido molto sul fatto che il tappo ed il nastro isolante cederanno prima del vetro della bottiglia, in caso di sovrapressione considerevole.

Modificate le linee 67-69: da:

Ho effettuato subito la saldatura dei componenti SMD a disposizione, così da avere il rame privo di ossido. Il risultato, con l'aiuto di una trecciolina dissaldante, è molto buono, anche se, nelle foto, la luce fa sembrare le saldature scure.

(: end if :)

a:

Ho effettuato subito la saldatura dei componenti SMD a disposizione, così da avere il rame privo di ossido. Il risultato, con l'aiuto di una trecciolina dissaldante, è molto buono, anche se, nelle foto, la luce fa sembrare scure le saldature.

Note finali

Con questo metodo, tracce da 12 mil (millesimi di pollice) sono realizzabili con una efficienza del 100%, probabilmente tracce da 8 mil sono decisamente accessibili e tracce da 6 mil possono essere fatte dopo una ricerca della migliore carta fotografica e con un po' di esperienza.

Senza dubbio questo è IL metodo per fare circuiti in casa. Quasi quasi mi faccio anche un biglietto da visita così.

Leggi/inserisci commenti (: if :)

2006-10-08, 17:25 di 129.13.186.2 -
Aggiunte le linee 1-2:

(:if userlang it:)

Modificate le linee 54-56: da:

Ho effettuato subito la saldatura dei componenti SMD a disposizione, così da avere il rame privo di ossido. Il risultato, con l'aiuto di una trecciolina dissaldante, è molto buono, anche se, nelle foto, la luce fa sembrare le saldature scure.

a:

Ho effettuato subito la saldatura dei componenti SMD a disposizione, così da avere il rame privo di ossido. Il risultato, con l'aiuto di una trecciolina dissaldante, è molto buono, anche se, nelle foto, la luce fa sembrare le saldature scure.

(: end if :)

2006-10-08, 17:23 di 129.13.186.2 - Preparazione della basetta di rame
Modificate le linee 9-10: da:

Prima fase: disegno del circuito

a:

Disegno del circuito

Aggiunte le linee 18-25:

Stampa

La stampa del circuito è stata fatta su un foglio di carta fotografica HP Premium Glossy, inserito due volte nella stampante laser per avere uno strato di inchiostro più spesso. La precisione di allineamento non è massima, infatti si può notare nelle foro che alcuni spazi per i fori non sono circolari ma ovali. Anche le scritte sarebbero dovute essere più sottili.

Trasferimento del circuito sul rame

Con il ferro da stiro alla massima temperatura, ho tenuto premuto il foglio stampato sul rame precedentemente pulito e raschiato con una spugna da cucina, lato verde della spugna. Avendo dell'acetone, si potrebbe usare anche quello per rimuovere l'ossido.

Dopo aver attaccato il foglio al rame, l'ho messo in acqua bollente e lasciato per un un paio di ore, dopo di che ho cominciato a rimuovere strati di carta man mano che potevo farlo senza troppa resistenza. Dopo 4 ore, il circuito era perfettamente trasferito sul rame, senza nessuna parte saltata via o male attaccata.

Modificata la linea 27: da:

Allestimento: guanti Vileda, K-wei impermeabile perché tutto di plastica e quindi sicuro contro gli acidi. Avevo gli occhiali quindi niente occhiali aggiuntivi di sicurezza.

a:

Allestimento: guanti di gomma Vileda, K-wei impermeabile perché tutto di plastica e quindi sicuro contro gli acidi. Avevo gli occhiali quindi niente occhiali aggiuntivi di sicurezza.

Modificate le linee 33-34: da:

La zaffata di HCl invece lo è molto meno, ero a 40 cm di distanza (di più il braccio non poteva) e l'ho sentita comunque... leggera per fortuna, ma ho subito evacuato la zona dopo aver chiuso il contenitore. Ero già con finestra aperta, ma ho aperto anche porta e finestra del corridoio per fare corrente.

a:

La ventata di HCl invece (addirittura visibile) lo è molto meno, ero a 40 cm di distanza (di più il braccio non poteva) e l'ho sentita comunque... leggera per fortuna, ma ho subito evacuato la zona dopo aver chiuso il contenitore. Ero già con finestra aperta, ma ho aperto anche porta e finestra del corridoio per fare corrente.

Modificate le linee 41-43: da:

Il processo è stato spaventosamente veloce... penso che in un minuto tutto sia stato pronto, massimo due minuti. Con il cloruro ferrico non nuovo, l'ultima volta, erano serviti 40 minuti. Questa volta si vedeva ad occhio nudo il procedere: prima il rame ossidarsi, poi dopo poco intere zone senza rame... Io ogni tanto toglievo la basetta e strisciavo un poco di carta igienica sulla superficie, per asprtare meglio i prodotti e la muovevo uniformemente per favorire il mescolamento della soluzione.

a:

Il processo è stato spaventosamente veloce... penso che in un minuto tutto sia stato pronto, massimo due minuti. Con il cloruro ferrico non vergine, l'ultima volta, erano serviti 40 minuti. Questa volta si vedeva ad occhio nudo il procedere: prima il rame ossidarsi, poi dopo poco intere zone senza rame... Io ogni tanto toglievo la basetta e strisciavo un poco di carta igienica sulla superficie, per asportare meglio i prodotti, e muovevo la scheda uniformemente per favorire il mescolamento della soluzione.

Modificate le linee 45-52: da:

Alla fine è rimasto un po' di rame solo sotto al punto in cui la molletta faceva presa, ma è una parte che dovrò comunque tagliare via perché abbondante.

a:

Alla fine è rimasto un po' di rame solo sotto al punto in cui la molletta faceva presa, ma è una parte che dovrò comunque tagliare via perché sovrabbondante.

Completamento e saldatura

Una volta terminato il processo, ho asciugato la schedina e ammirato la perfezione del risultato... niente sbavature, contorni precisi. Ho preparato una bottiglia di birra da 33 cl (vetro marrone) e ci ho messo la soluzione usata, in quanto penso che sia ancora utilizzabile, vista la velocità del processo. Ho notato che continuavano a formarsi bolle sul fondo del becker, nonostante non vi fosse più nulla immerso. Lo stesso succede anche dentro alla bottiglia di birra, però, dopo un giorno che è in frigo (opportunamente sigillata e marchiata), l'effetto è quasi sparito. In parte la minore temperatura avrà inibito il rilascio di ossigeno, in parte si sarà creata dentro alla bottiglia una piccola sovrapressione che ostacola ulteriormente il rilascio di ossigeno. La bottiglia di birra ha il tappo tenuto premuto in parte dal metallo e in parte da del nastro isolante stretto. Confido molto sul fatto che il tappo ed il nastro isolante cederanno prima del vetro della bottiglia, in caso di sovrapressione considerevole.

Fatto ciò, ho raschiato, con la spugna da piatti, il toner rimasto sul rame, così da avere la basetta pronta per la saldatura.

Ho effettuato subito la saldatura dei componenti SMD a disposizione, così da avere il rame privo di ossido. Il risultato, con l'aiuto di una trecciolina dissaldante, è molto buono, anche se, nelle foto, la luce fa sembrare le saldature scure.

2006-10-08, 16:46 di 129.13.186.2 -
Modificate le linee 11-12: da:

Il circuito è stato disegnato con la versione free di Eagle Cad, disponibile in versione Mac, Linux e Windows presso | Cadsoft USA.

a:

Il circuito è stato disegnato con la versione free di Eagle Cad, disponibile in versione Mac, Linux e Windows presso Cadsoft USA.

Modificate le linee 19-33: da:

Preparazione: guanti Vileda, K-wei o come si chiama perché tutto di plastica e quindi sicuro contro gli acidi. Avevo gli occhiali quindi niente occhiali aggiuntivi di sicurezza. Luogo di lavoro mia scrivania (senza iBook), fuori era buio, tirava vento e poi a tratti piovigginava.

Prima ho fatto la soluzione, nel becker da 250 graduato fino a 200: messa acqua distillata fino a 100, acqua ossigenata fino a 120 circa, poi acqua distillata fino a 150. Ho messo alla fine l'acido ma il turbinio per via dell'alta concentrazione mi ha messo preoccupazione e mi sono fermato prima di arrivare a 250... alla fine è risultato 60 ml HCl al 32%, 20 ml H2O2 al 30%, 130 ml acqua distillata, quindi meno acida del previsto, ma con più azione ossidante. Anche quando ho messo l'acqua ossigenata comunque l'effetto non era male... per via delle diverse concentrazioni/composizione, si vedevano le striature dovute al mescolamento. Bello.

Zaffata HCl molto meno bella, ero a 40 cm di distanza (di più il braccio non poteva)... leggera per fortuna, ho subito evacuato la zona dopo aver chiuso il contenitore. Ero in casa per via dell'orario e dell'illuminazione, ma ero già con finestra aperta e abbastanza vicino alla finestra. Ho aperto anche porta e finestra del corridoio per fare corrente, tanto non c'era nessuno...

Questa volta avevo una schedina piccola da fare, in quanto deve stare dentro ad una scatolina di caramelle Fritz, per cui non ho usato il Petri ma direttamente il becker: il Petri tiene 170 circa, tanto vale usare il becker che almeno lascia la scheda verticale.

Come pinza per tenere e muovere la schedina (ho evitato di immergere le dita) ho usato due mollette di legno, sembra siano state perfette, a parte quando è entrato un po' del metallo della molla nel liquido... si è colorato un poco di rosso per la ruggine istantanea.

Il processo è stato spaventosamente veloce... penso che in un minuto tutto sia stato pronto, massimo due minuti. Con il cloruro ferrico dell'altra volta (non nuovo però) erano serviti 40 minuti. Si vedeva ad occhio nudo prima il rame ossidarsi, poi dopo poco intere zone senza rame... Io ogni tanto toglievo la basetta e strisciavo un poco con della carta igienica, per asprtare meglio e uniformemente.

Alla fine è rimasto un po' di rame solo sotto al punto in cui la molletta faceva presa, ma è una parte che dovrò comunque tagliare via.

a:

Preparazione

Allestimento: guanti Vileda, K-wei impermeabile perché tutto di plastica e quindi sicuro contro gli acidi. Avevo gli occhiali quindi niente occhiali aggiuntivi di sicurezza. Luogo di lavoro: scrivania di formica (senza portatile, anche se è di plastica), perché fuori era già buio, tirava vento e poi a tratti piovigginava. Meglio avere una buona illuminazione.

Prima di tutto ho preparato la soluzione, nel becker: messa acqua distillata fino a 100 ml, acqua ossigenata fino a 120 ml circa, poi acqua distillata fino a 150 ml. Ho messo alla fine l'acido ma il turbinio per via dell'alta concentrazione mi ha messo preoccupazione e mi sono fermato prima di arrivare a 250 ml come avevo previsto... alla fine è risultato circa 60 ml HCl al 32%, 20 ml H2O2 al 30%, 130 ml acqua distillata, quindi una soluzione meno acida del previsto, ma con più azione ossidante. L'effetto del mescolamento fra acqua ossigenata concentrata e acqua distillata, oppure tra acido e soluzione è bello, la differenza di concentrazione è tale che si vedevano le striature dovute al mescolamento.

La zaffata di HCl invece lo è molto meno, ero a 40 cm di distanza (di più il braccio non poteva) e l'ho sentita comunque... leggera per fortuna, ma ho subito evacuato la zona dopo aver chiuso il contenitore. Ero già con finestra aperta, ma ho aperto anche porta e finestra del corridoio per fare corrente.

Azione sulla schedina

La scheda da preparare era piccola, per cui non ho usato il Petri ma direttamente il becker: il Petri tiene 170 ml circa ma è piatto, meglio usare il becker che almeno lascia la scheda verticale.

Come pinza per tenere e muovere la schedina (ho evitato di immergere le dita) ho usato due mollette di legno, perfette, a parte quando è entrato un po' del metallo della molla nel liquido... si è colorato un poco di rosso per la ruggine istantanea.

Il processo è stato spaventosamente veloce... penso che in un minuto tutto sia stato pronto, massimo due minuti. Con il cloruro ferrico non nuovo, l'ultima volta, erano serviti 40 minuti. Questa volta si vedeva ad occhio nudo il procedere: prima il rame ossidarsi, poi dopo poco intere zone senza rame... Io ogni tanto toglievo la basetta e strisciavo un poco di carta igienica sulla superficie, per asprtare meglio i prodotti e la muovevo uniformemente per favorire il mescolamento della soluzione.

Procedimento pulito, niente schizzi di alcun genere. Man mano che procedeva la reazione, il liquido si colorava di verde, per l'ossido di rame (l'acqua ossigenata ossida il rame, l'acido scioglie l'ossido). Alla fine è rimasto un po' di rame solo sotto al punto in cui la molletta faceva presa, ma è una parte che dovrò comunque tagliare via perché abbondante.

2006-10-08, 16:07 di 129.13.186.2 -
Aggiunte le linee 1-33:

Preparazione di una scheda stampata per circuiti elettronici col metodo del trasferimento del toner

Progetto basato sulle istruzioni di Tom Gootee

Il circuito oggetto di questo articolo è un preamplificatore per microfoni, versione modificata del circuito disponibile presso Elliott Sound Products.

Per produrre questo circuito mi sono servito di acido cloridrico concentrato per uso tecnico (32%), acqua ossigenata concentrata (30%), becker da 250 ml, Petri di 15 cm circa di diametro, bottiglia di birra Beck's da 33 cl :-)

Prima fase: disegno del circuito

Il circuito è stato disegnato con la versione free di Eagle Cad, disponibile in versione Mac, Linux e Windows presso | Cadsoft USA.

Il circuito è stato modificato rispetto alla versione originale per permetterne l'uso con una tensione di alimentazione di 9V, adatta (spero) per capsule a condensatore economiche che reggono al massimo 10V (ad esempio, molte Panasonic).

Obiettivo secondario è stato quello di inserire l'intero apparato dentro ad una scatola di caramelle Fritz, quindi il circuito doveva essere piccolo e compatto. Per riuscirci, ho usato alcune resistenze SMD 1206 (circa 3 mm x 1,5 mm x 0,9 mm).

I file del progetto sono i seguenti: schema del circuito, disegno del circuito, file per la stampa.

Preparazione: guanti Vileda, K-wei o come si chiama perché tutto di plastica e quindi sicuro contro gli acidi. Avevo gli occhiali quindi niente occhiali aggiuntivi di sicurezza. Luogo di lavoro mia scrivania (senza iBook), fuori era buio, tirava vento e poi a tratti piovigginava.

Prima ho fatto la soluzione, nel becker da 250 graduato fino a 200: messa acqua distillata fino a 100, acqua ossigenata fino a 120 circa, poi acqua distillata fino a 150. Ho messo alla fine l'acido ma il turbinio per via dell'alta concentrazione mi ha messo preoccupazione e mi sono fermato prima di arrivare a 250... alla fine è risultato 60 ml HCl al 32%, 20 ml H2O2 al 30%, 130 ml acqua distillata, quindi meno acida del previsto, ma con più azione ossidante. Anche quando ho messo l'acqua ossigenata comunque l'effetto non era male... per via delle diverse concentrazioni/composizione, si vedevano le striature dovute al mescolamento. Bello.

Zaffata HCl molto meno bella, ero a 40 cm di distanza (di più il braccio non poteva)... leggera per fortuna, ho subito evacuato la zona dopo aver chiuso il contenitore. Ero in casa per via dell'orario e dell'illuminazione, ma ero già con finestra aperta e abbastanza vicino alla finestra. Ho aperto anche porta e finestra del corridoio per fare corrente, tanto non c'era nessuno...

Questa volta avevo una schedina piccola da fare, in quanto deve stare dentro ad una scatolina di caramelle Fritz, per cui non ho usato il Petri ma direttamente il becker: il Petri tiene 170 circa, tanto vale usare il becker che almeno lascia la scheda verticale.

Come pinza per tenere e muovere la schedina (ho evitato di immergere le dita) ho usato due mollette di legno, sembra siano state perfette, a parte quando è entrato un po' del metallo della molla nel liquido... si è colorato un poco di rosso per la ruggine istantanea.

Il processo è stato spaventosamente veloce... penso che in un minuto tutto sia stato pronto, massimo due minuti. Con il cloruro ferrico dell'altra volta (non nuovo però) erano serviti 40 minuti. Si vedeva ad occhio nudo prima il rame ossidarsi, poi dopo poco intere zone senza rame... Io ogni tanto toglievo la basetta e strisciavo un poco con della carta igienica, per asprtare meglio e uniformemente.

Alla fine è rimasto un po' di rame solo sotto al punto in cui la molletta faceva presa, ma è una parte che dovrò comunque tagliare via.