Una brutta esperienza con eBay

E suggerimenti per evitarne altre

La vicenda

In Ottobre 2005 mi trovai a dover acquistare una scheda di acquisizione video Pinnacle AV/DV, per convertire in digitale le videocassette che posseggo. Poiché presso i rivenditori locali il miglior prezzo era circa 180 euro e su eBay la cifra era 80 euro più spedizione, pensai di provare eBay.

Fra le varie offerte la migliore era quella di un certo isellfourless, che spedisce dagli Stati Uniti e che offriva la scheda a 80 euro più 8 di spedizione.

Essendo questo il mio primo acquisto su eBay, ancora non avevo Paypal, per cui optai per un bonifico internazionale, effettuato presso la mia banca. I dati del bonifico (verso la banca nei Paesi Bassi) furono comunicati all'operatore telefonico Rasbank che li inserì.

Ad una settimana di distanza, il venditore mi comunicò che ancora non aveva ricevuto nulla, però lo rassicurai, in quanto un precedente bonifico verso la Germania, per un acquisto di software, aveva impiegato una settimana e mezzo. Da sottolineare il fatto che dal mio conto corrente il denaro era già stato correttamente prelevato.

Il problema si ripropone dopo la seconda settimana. Rasbank conferma che l'invio era stato eseguito correttamente. Ad una (successiva) richiesta di verifica, si scoprì che l'operatore telefonico aveva sbagliato parte del codice Swift, ma ciò (a detta loro) non sarebbe stato un problema perché il codice IBAN, che definisce completamente un conto, era corretto.

L'attesa continuava ma non arrivava ancora nulla, quindi, dopo aver spiegato nuovamente la situazione al venditore, richiesi alla mia banca di fare un nuovo controllo, da cui risultò che il bonifico è fermo presso l'intermediaria in Belgio. Il venditore avrebbe dovuto solo contattarla per ottenere il denaro. Egli, al contrario, afferma che la sua banca non ha potere e che bisognava agire dal mio lato.

Poiché ormai erano passati tre mesi, decido di effettuare il pagamento con Paypal, in quanto il venditore afferma che avrebbe restituito la prima quota appena fosse arrivata. Il pagamento va a buon fine e il venditore afferma di aver spedito la merce intorno al 16 dicembre.

Il problema ora diventa il seguente: a fine dicembre ancora non era arrivato nulla. I primi giorni di Gennaio, quando cerco di contattare il venditore, prima non risponde, poi afferma di aver effettuato la spedizione correttamente. Poiché, però, nulla arriva, chiedo dei dati per tracciare il pacco presso le Poste Italiane. Da quel momento il venditore risponde assai meno frequentemente alle mail, decido quindi di informarmi su Paypal per un rimborso. La sfortuna (o la tempistica del venditore) è tale che supero di poco il limite dei 45 giorni massimi.

Conclusioni

La conclusione è semplice: quando si effettuano acquisti su eBay è importante pagare nel più breve tempo possibile per poter usufruire della Protezione degli Acquirenti di eBay (fornisce rimborsi in caso di problemi estremi), oppure pagare con metodi "istantanei", quali Paypal, così da poter sbrigare tutto nel minimo tempo possibile ed, eventualmente, richiedere un rimborso. Il bonifico bancario verso l'estero è (come avevo già verificato in occasione di un precedente acquisto) molto lento e comporta il passaggio attraverso intermediari, aprendo la possibilità per vicendevoli scaricamenti di responsabilità.

Per quanto riguarda il pacco, invece, le possibilità sono le seguenti: o il venditore ha davvero spedito l'oggetto, che poi si è perso in qualche passaggio intermedio o che qualcuno delle Poste Italiane ha rubato, cosa non nuova, oppure, conscio del fatto che dopo due mesi non è più possibile ricevere feedback, ha evitato si spedire. Mal che andasse, io avrei potuto chiedere il rimborso a Paypal e solo Paypal ci avrebbe rimesso. Non è andata così perché io, non sapendo della possibilità, ho fatto la richiesta troppo tardi.

Nel dubbio, in ogni modo, in futuro eviterò accuratamente di effettuare acquisti da tale venditore.

Aggiornamento di Giugno 2006

I soldi del primo bonifico sono tornati indietro (davvero non li aveva ricevuti), però il pacco ancora non si è visto.

Autore: Olaf Marzocchi

Prima stesura: 12 Maggio 2006.